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giovedì 10 gennaio 2013

Cooperativa Il Mio Mondo: l'integrazione socio-culturale per le persone svantaggiate


Cooperativa Il Mio Mondo: l'integrazione socio-culturale per le persone svantaggiate

( giovedì 3 gennaio 2013 )
Media per il Sociale - logoLa sua missione è progettare, realizzare e gestire servizi residenziali di tipo comunitario e servizi di integrazione socio-culturale per bambini, giovani, minori a rischio, persone con disabilità e terza età, mettendo in campo le risorse di chi vive e lavora nella cooperativa con le esigenze del territorio. È la cooperativa sociale Il Mio Mondo, attiva dal 1995 a Cagliari su iniziativa di un gruppo di operatori e operatrici provenienti da esperienze diverse con il comune l’impegno per le attività rivolte allo sviluppo sociale e al supporto delle fasce sociali deboli e svantaggiate. Le principali attività della cooperativa si rivolgono alle persone nella loro totalità, dai primissimi mesi di vita fino alla terza età.
Nella videointervista Cooperativa Il Mio Mondo: l'integrazione socio-culturale per le persone svantaggiate, Antonello Pili, direttore della Cooperativa, realizzata per il canale "Media per il Sociale", ci racconta zioni, progetti e attività quotidiane in aiuto alle persone svantaggiate.
www.ilmiomondocoop.it
info@ilmiomondocoop.it
Intervista di Alessandro Aramu -- Immagini di Chicco Lecca
Pubblicato dalla Web Agency

Mediaperilsociale - Amministrazione Provinciale di Cagliari

giovedì 20 dicembre 2012

Imu, don Andrea mostra le ricevute E il cardinal Bagnasco lo "benedice"

Saviano a Pannella: "Sono con te, ma ognuno lotta a modo suo"

COMUNICATO STAMPA SUL TRAGICO EPISODIO AVVENUTO nella Sandy Hook Elementary School

COMUNICATO STAMPA - Associazione Diversamente ONLUS Cagliari 

http://www.diversamenteonlus.org/

L’Associazione Diversamente Onlus esprime tutta la sua disapprovazione e il suo sdegno per la vergognosa campagna mediatica seguita al tragico episodio avvenuto nella Sandy Hook Elementary School che pur di mettere al riparo la potente lobby americana delle armi ha messo in correlazione la presunta diagnosi di disturbo dello spettro autistico dell’assassino con il folle gesto compiuto.

Ricordiamo che statisticamente non vi è alcuna correlazione fra l’eventuale diagnosi e il numero di reati, che le armi erano a completa disposizione dell’assassino nella sua abitazione in quanto di proprietà della madre del giovane.

Campagne stampa come quella messa in atto negli scorsi giorni oltre a ledere la dignità delle persone con autismo e delle loro famiglie rischiano di vanificare il duro lavoro di tanti anni in favore dell’inclusione sociale delle persone autistiche portate avanti con tanti sacrifici dalle associazioni come la nostra.

Ci uniamo al dolore delle famiglie colpite da questa terribile tragedia e ricordiamo che le persone con autismo e le loro famiglie sono per la vita e non contro la vita.

Associazione Diversamente Onlus
Il Presidente
Prof Pierangelo Cappai